Promozione della salute e stili di vita sani - una delle 3 sfide dei GiovaniCRI

Promozione della salute e stili di vita sani - una delle 3 sfide dei Giovani della Croce Rossa Italiana

Per parlare di Promozione della Salute e Stili di vita Sani è necessario pensare ad un percorso, per noi Giovani e per i nostri beneficiari. 
Questo percorso si basa, non solo sul trasmettere conoscenze, ma anche e soprattutto sullo smuovere coscienze, per avere a disposizione tutti gli strumenti atti a comprendere e mettere in discussione il proprio stile di vita.

Obiettivo delle attività

L’obiettivo delle attività è quello di coadiuvare i beneficiari nel loro personale percorso attraverso tutti gli stadi verso il cambiamento, dalla conoscenza all'approvazione, dall'intenzione all'azione, fino all'ultimo gradino dove il beneficiario stesso diventa agente di cambiamento.

Beneficiari

I principali beneficiari sono i giovani, da soli e all’interno di gruppi e comunità. 
È importante lavorare sia sul singolo come tale, con la sua capacità di discernere e le caratteristiche che ha ereditato, sia sul singolo all’interno della comunità, quale luogo in cui è possibile lo scambio reciproco di esperienze e di opinioni, poiché "da soli si cambia il comportamento, insieme si cambia lo stile di vita", tappa indispensabile per rendere un cambiamento duraturo nel tempo.

Cosa facciamo

La nostra azione si basa su quattro macro aree di specializzazione:

Prevenzione delle malattie non trasmissibili attraverso stili di vita saniPrevenzione delle malattie non trasmissibili attraverso stili di vita sani

Educazione alla Sessualità e Prevenzione delle Malattie Sessualmente TrasmissibiliEducazione alla Sessualità e Prevenzione delle Malattie Sessualmente Trasmissibili

Educazione alla sicurezza stradale e prevenzione dei comportamenti a rischioEducazione alla sicurezza stradale e prevenzione dei comportamenti a rischio

Promozione della cultura della donazione del sangue e dei tessutiPromozione della cultura della donazione del sangue e dei tessuti

Notizie

Sicurezza stradale15/11/2016

Giornata Mondiale in ricordo delle vittime della strada 2016 - Per il 20 Novembre in programma iniziative in 13 regioni d’Italia

In occasione della Giornata Mondiale in ricordo delle vittime della strada Croce Rossa sarà presente in tutta Italia con attività di sensibilizzazione sui comportamenti corretti da tenere alla guida. Tanti i giovani che partecipando alle attività dei GiovaniCRI saranno chiamati a mettersi in gioco, con lo scopo di far propri uno o più "impegni" sulla sicurezza stradale.

Promuoviamo attivamente lo sviluppo dei giovani e una cultura della cittadinanza attiva

La Croce Rossa Italiana, in linea con le indicazioni della Federazione Internazionale delle Società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa (Youth Policy, Strategia 2020), realizza un intervento volto a promuovere lo "sviluppo" del giovane.
Contribuisce a sviluppare le capacità dei giovani affinché possano agire come agenti di cambiamento all'interno delle comunità, promuovendo una cultura della cittadinanza attiva.

Educazione dei giovani alla sicurezza stradale

Un'attività di sicurezza stradale

Molti giovani sono vittime di comportamenti errati alla guida come alta velocità, guida distratta e mancato rispetto del codice della strada, abuso di alcool. I Giovani della Croce Rossa Italiana intendono produrre un cambiamento positivo sensibilizzando alla prevenzione dei rischi di incidenti legati ai vari comportamenti a rischio, educare la popolazione tutta affinché ciascuno adotti uno stile di vita sano, intervenendo nelle scuole di ogni ordine e grado, nei luoghi di aggregazione giovanile e nelle autoscuole.

Educazione alimentare e prevenzione delle patologie non trasmissibili

Un'attività della Campagna IDEA

Con la Campagna Nazionale IDEA (acronimo di Igiene, Dieta, Educazione Alimentare), i Giovani della Croce Rossa Italiana promuovono, attraverso al sensibilizzazione della popolazione, il corretto modello alimentare ed il sano stile di vita, inteso anche come corretta attività fisica. Questo con l'obiettivo di ridurre i fattori di rischio, attraverso scelte consapevoli, aumentando così la capacità di controllare, mantenere e migliorare il proprio stato di salute.
La fascia d'età a cui i Giovani CRI si rivolgono con questi interventi, attraverso attività mirate e giochi, va dai bambini delle elementari agli adulti, passando per le fasce d'età intermedie delle scuole secondarie di primo e secondo grado.


Prevenzione delle dipendenze

Negli ultimi anni Croce Rossa Italiana sta compiendo numerosi sforzi per affrontare il problema delle dipendenze, non solo da sostanze ma anche di tipo comportamentale come un eccessivo utilizzo di Internet, Social Network, gioco d'azzardo patologico. Tale fenomeno spesso trova terreno fertile tra i giovani, maggiormente sensibili agli stimoli provenienti dal mondo che li circonda. 

Con la nostra azione cerchiamo di mitigare le cattive abitudini che potrebbero sfociare nelle dipendenze, sensibilizzando la comunità nella quale è inserito a supportare il giovane, senza pregiudizi, e indirizzarlo presso i centri territoriali più idonei. Parallelamente, è necessario prevenire il fenomeno attraverso incontri di sensibilizzazione nelle scuole e nei luoghi di aggregazione; gli stessi sono finalizzati a rendere i giovani testimoni di uno stile di vita sano, sfruttandone così l'effetto moltiplicatore all'interno della comunità in cui viviamo. 
Con tali presupposti è nato, in stretta collaborazione con la Commissione Nazionale Dipendenze, il Toolkit "Dipende da te", un insieme di proposte di attività finalizzate alla prevenzione e sensibilizzazione dei giovani sulle Dipendenze.

EducAzione alla Pace

educazione alla pace

I Giovani CRI si impegniamo a diffondere il Diritto Internazionale Umanitario in maniera dinamica e coinvolgente, in modo da rendere tale materia più vicina ai propri coetanei.
La diffusione non si limita alla mera conoscenza della norma ma pone l’accento sulla comprensione reale della norma stessa, poiché non è sufficiente conoscere una norma per rispettarla. È necessario attivare processi di sensibilizzazione riguardanti non solo la conoscenza delle leggi che normano un conflitto ma anche un’attenta riflessione sugli atteggiamenti conflittuali della nostra quotidianità: i fenomeni di non accettazione dell’altro per motivi etici, culturali, razziali, religiosi. Combattere i fenomeni come la xenofobia, il razzismo, il pregiudizio  e la discriminazione tramite attività di sensibilizzazione appare quindi come una priorità. Considerando la Pace un processo dinamico, le iniziative di sensibilizzazione hanno come obiettivo l’Azione, intesa come presa di coscienza delle differenze, capacità di accettazione  e desiderio di scoperta dell’altro, non a caso l'attività è chiamata EducAzione alla Pace.
La nostra realtà  è caratterizzata sempre più da fenomeni di discriminazione e razzismo, dalla nascita di stereotipi e classi che portano all’incremento di collettivi vulnerabili privati della loro dignità. In questa realtà così complessa il nostro impegno si concentra sulla diffusione: dei Sette Principi  Fondamentali della Croce Rossa, della struttura e del ruolo dei diversi organi del Movimento, del Diritto Internazionale Umanitario e dei Diritti Umani.

Youth on the run

 Youth on the run

Il gioco di ruolo "Youth On The Run" è stato ideato nei primi anni '90 dall'insegnante danese Steen Cnops Rasmussen, preoccupato dai sentimenti di intolleranza e razzismo dei propri studenti nei confronti di rifugiati e persone migranti. Il gioco è rivolto alla fascia giovane della popolazione e ha come obiettivo principale quello di far vivere ai giovani le vicissitudini del percorso di vita di richiedenti asilo e rifugiati, per aiutarli a capire e rispettare le persone che hanno dovuto prendere la decisione di fuggire e vivere lontani dal loro paese di origine a causa di persecuzioni o guerre.
Lo scopo del role play è quello di far assumere ai partecipanti il ruolo di persone migranti per circa 24 ore. Ad essi verrà attribuita una nuova identità al fine di simulare una fuga dalla Somalia all'Italia. Durante la simulazione i partecipanti sperimenteranno in prima persona le difficoltà che le persone migranti possono incontrare sul loro percorso. 

Riduzione dei rischi da disastro e cambiamenti climatici

Terremoto Emilia Romagna

È la risposta alla sfida umanitaria rappresentata dagli effetti dei cambiamenti climatici e dei disastri sull'uomo.
 
Per ridurre il rischio di disastri e adattare la popolazione ai cambiamenti climatici, la Federazione Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa (IFRC) ha adottato 3 strategie: 
rafforzare la preparazione e le capacità delle comunità in modo che siano in una posizione migliore per rispondere al verificarsi di un disastro per ridurre le vulnerabilità;
promuovere le attività e le azioni che mitigano gli effetti negativi dei cambiamenti climatici e dei rischi; 
proteggere i progetti di sviluppo tra tutte le Società Nazionali di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa.
 
Ci sono diversi aspetti che, insieme, hanno come obiettivo la riduzione del rischio di disastro e l'adattamento ai cambiamenti climatici:
Mitigazione dei disastri - Misure strutturali e non strutturali intraprese per limitare l'impatto negativo dei rischi naturali e dei cambiamenti climatici; per esempio la sensibilizzazione dei rischi naturali e del rispetto dell'ambiente attraverso progetti educativi-scolastici.
Allerta precoce - La trasmissione di informazioni tempestive consentendo alle persone di adottare misure per ridurre l'impatto dei rischi.
La preparazione alla risposta - Misure che aiutano a garantire una tempestiva ed efficace “prima linea” di risposta sostenuta da volontari, dalle capacità regionali e nazionali, per esempio piani di emergenza e di risposta.
Recupero - Le decisioni e le azioni intraprese dopo un disastro, al fine di ripristinare o migliorare le condizioni di vita della comunità colpita.
Sostegno ai mezzi di sussistenza - Progetti che rafforzano o diversificano i mezzi di sussistenza e che permettono agli individui o famiglie a sviluppare strategie per ridurre il rischio, ad esempio piani di continuità aziendale per limitare crisi economiche a seguito di disastri.


Cooperazione Internazionale

 Cooperazione Internazionale

Stabilire contatti e mantenere rapporti con le altre Società Consorelle, diffondere all'estero le attività, progetti e buone pratiche di Croce Rossa Italiana, nonché curare la formazione e l'organizzazione dei Giovani per la partecipazione a campi, convegni ed incontri organizzati all'estero, stimolare la partecipazione attiva dei Giovani a tavoli internazionali, essere formati su progetti e attività già consolidati in altre Società Nazionali, rafforzano il senso di appartenenza al Movimento, permettono l'acquisizione di competenze nuove e più adatte ad affrontare le sfide umanitarie odierne, favorendo l'empowerment dei Giovani e contribuendo al raggiungimento della nostra Mission.

Campi Giovani

Campi giovani della Croce Rossa Italiana

Una settimana di vacanza gratuita per avvicinare i giovani non appartenenti all'Associazione alle tematiche dell'educazione alla salute, alla cultura della pace e della non violenza, al servizio verso la propria comunità ed alla partecipazione attiva per essere agenti di cambiamento comportamentali.
CampoGiovani è un progetto del Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale destinato a ragazzi e ragazze residenti in Italia, di età compresa tra i 14 ed i 22 anni frequentanti istituti scolastici superiori o iscritti ai primi anni del ciclo universitario. Info su www.campogiovani.it

Progetto MIUR

Progetto MIUR

La Croce Rossa Italiana e il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR), hanno firmato un protocollo d’intesa nel quale si impegnano a prevedere e realizzare percorsi ed iniziative comuni per favorire la formazione della persona e l'appartenenza alla comunità locale, nazionale ed europea. Tale sinergia è improntata sull'importanza di promuovere nelle scuole percorsi di formazione per diffondere la cultura del volontariato, della solidarietà e dell’attenzione agli altri, divulgare conoscenze utili ad abbattere le vulnerabilità di ogni ordine e genere. Queste sono priorità ed obiettivi fondamentali dell’Associazione, nonché “punto d’arrivo” del Ministero per formare una cittadinanza responsabile e consapevole. Per raggiungere questi obiettivi, per permettere ai destinatari di divenire beneficiari ma anche attori del cambiamento, Croce Rossa Italiana ha formulato anche quest’anno un’ampia offerta formativa sempre più vicina ai bisogni dei territori.